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Steve McCurry al MACRO di Roma

Dal 3 dicembre 2011 al MACRO di Roma (Museo d'Arte Contemporanea) negli spazi espositivi della Pelanda fino al 29 aprile 2012, è partita una grande mostra dedicata ad uno dei più grandi fotografi del nostro tempo, Steve McCurry.

Le foto sono state scelte dallo stesso McCurry senza seguire criteri spazio-temporali, ma per assonanza di soggetti e di emozioni, cercando i fili comuni e gli impensabili legami che accomunano luoghi e persone seppure in latitudini diverse.

L’allestimento è pensato come un villaggio nomade con una serie di volumi che si compenetrano tra loro per restituire quel senso di umanità che si respira nelle foto di McCurry.

Non manca la fotografia della ragazza afghana che ha vinto il World Press Photo nel 1985, il premio internazionale più prestigioso del mondo. McCurry spiega così il suo modo di fotografare: «Ho imparato a essere paziente. Se aspetti abbastanza, le persone dimenticano la macchina fotografica e la loro anima comincia a librarsi verso di te».

Steve McCurry, americano di Philadelphia, nato nel 1950, ha girato il mondo realizzando reportage per Time, Life, Newsweek, Geo e il National Geographic. Si è spesso spinto in prima linea, rischiando la vita, pur di testimoniare gli effetti e le conseguenze dei conflitti in tutto il mondo.

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100 click 4 change

Il 16 settembre (alle ore 17:30) inaugura presso i prestigiosi spazi di Palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma, la mostra fotografica 100” click 4 Change che propone al pubblico, per la prima volta, gli oltre 100 scatti realizzati dall’organizzazione internazionale fotografica Shoot 4 Change 

Shoot 4 Change

Nata appena due anni fa su iniziativa di Antonio Amendola, oggi suo Presidente, Shoot 4 Change è l’Associazione di Promozione Sociale che intende sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni, attraverso la produzione e la diffusione di immagini fotografiche, cui è demandato il compito di documentare particolari situazioni di bisogno e di segnalare realtà virtuose facendole venire alla luce, restituendogli voce e visibilità semplicemente con un click.
All’Associazione si affianca l’omonimo photo social network che oggi conta più di 600 iscritti in tutto il mondo. Sono fotografi professionisti e amatoriali che concorrono, quotidianamente, ad arricchire l’archivio di questa organizzazione che ha già suscitato l’interesse di diversi network nazionali ed internazionali.

La forza di Shoot 4 Change è racchiusa nella convinzione che, anche con una semplice fotografia, si possa contribuire al miglioramento e al cambiamento.
In questo primo progetto espositivo, il racconto fotografico si svilupperà attraverso le immagini di Persone, Luoghi e Fatti. Volti, occhi, espressioni di Persone incontrate, rappresentano i protagonisti di specifiche realtà che ci vengono riportati con straordinario realismo, svelando le diverse identità interiori e sociali.


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Che Guevara fotografo

Chi come me si è appassionato della storia di Cuba e del suo eroe più famoso, ed è anche appassionato di fotografia, certamente saprà che anche Che Guevare è stato un grande appassionato e non si separava mai dalla propria reflex.

Dal 17 giugno è possibile ammirare al Museo di Roma in Trastevere una mostra dal titolo "Che Guevara fotografo", concepita per far conoscere la produzione fotografica di Ernesto Che Guevara, un'occasione unica per scoprire il lato artistico di una delle maggiori icone rivoluzionarie. La mostra è stata parzialmente presentata per la prima volta a Cuba nel 1990 e, fino ad oggi, ha attraversato una dozzina di città latinoamericane ed europee.

La mostra rivela in 232 copie fotografiche moderne - realizzate a partire da positivi e negativi originali in bianco e nero e a colori - la vita, le imprese, i viaggi, i luoghi e le persone incontrate da Ernesto Guevara dall'età giovanile fino ai suoi ultimi giorni in Bolivia.

 
Che Guevara fotografo 

Oltre alle foto, la mostra presenta interviste registrate in video inedite a persone che hanno accompagnato Guevara nel corso della sua vita, diventando testimoni eccezionali di tutta la sua opera, e a specialisti di diversi settori artistici che confermano l'importanza che l'autore assegnava alla fotografia sia come forma d'arte sia come mezzo di documentazione.

Sono esposte anche alcune immagini, di autori anonimi e conosciuti, in cui il Che appare accompagnato dalle sue macchine fotografiche.


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Eruzione del vulcano Puyehue in Cile

L'eruzione del vulcano Puyehue nella catena delle Ande del sud del Cile ha permesso di scattare molte immagini spettacolari che mettono in evidenza la forza/bellezza della natura.

La cenere ha ricoperto interi paesi e migliaia di persone sono state evacuate dalle comunità rurali circostanti. Il vulcano, che era inattivo dal 1960, quando è esploso ha inviato il suo pennacchio di cenere 6 miglia di altezza.

vulcano cile

 

I principali blog fotografici hanno pubblicato delle fotografie molto spettacolari/drammatiche, di seguito i link:

vulcano cile fulmini


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Viaggio fotografico nel sistema solare

Tra le foto più spettacolari della galleria pubblicata InFocus è, secondo me, quella animata dei flare solari (qui sotto).

La galleria è piena di altre foto che sicuramente piaceranno a tutti gli appassionati di fotografia astromica e non solo.

Flare solari


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